Storia di un piccolo mondo hi-tech

Il 2019 si è rivelato per me abbastanza proficuo dal punto di vista della scrittura; non solo il mio secondo romanzo è stato pubblicato, ma presa dal sacro fuoco della creazione ho dato vita anche ad un racconto breve.

#storiadiunpiccolomondohitech nasce in un momento in cui mi sentivo decisamente alienata dal mondo ed esasperata dal proliferare di una vita virtuale sempre più incombete nelle giornate quotidiane.

Pur essendo una grande estimatrice della tecnologia sin da piccola e degli stessi social che uso come chiunque altro, in quel periodo mi sentivo un po’ nauseata da tutto quel vivere virtuale, da tutte quelle immagini che si moltiplicavano a profusione. Più mi sentivo così e più ovviamente mi allontanavo dai social, nonostante per certi aspetti li trovassi e li trovo tuttora alquanto utili. In fondo la colpa non è dei social né della tecnologia in generale, ma di come viene usata.

Fatto sta che da queste mie sensazioni – che attualmente sono decisamente passate nonostante continui a preferire un rapporto con le persone dal vivo o come diremmo oggi “in presenza” più che attraverso uno schermo – è nato questo mio racconto ironico ambientato in un futuro prossimo, dove la tecnologia la fa da padrona e dove il ricordo dei giorni in cui le persone ancora si parlavano incrociandosi per strada è completamente svanito. A riportarlo a galla sarà la curiosità di Tommaso, il giovane protagonista di questo breve racconto, che sprona suo nonno a raccontargli com’era il mondo e come si viveva agli albori della nascita della tecnologia.

La storia mi è venuta in mente così improvvisamente che l’ho buttata giù di getto in pochissimo tempo e dopo averla rivista e revisionata ho cercato qualche rivista letteraria a cui inviarla, poi però per puro caso mi è passato sotto gli occhi il concorso “Racconti Umbri” della casa editrice Historica Edizioni, concorso che mi è stato poi suggerito anche da una mia amica che aveva visto lo stesso post su Facebook. Ho deciso di partecipare e con mia grande gioia sono rientrata tra i 25 racconti selezionati che sono andati a costituire la raccolta “Racconti Umbri” edizione 2019.

Si concludono così per il momento le mie avventure letterarie che spero vi siano piaciute. Spero vivamente di proseguire con altre storie questa mia avventura, ma per il momento posso solo dirvi… #staytuned!😉

Alla prossima! 😘

“Con il tempo siamo diventati sempre più le vetrine di noi stessi”

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Dove acquistarlo

Ibs Goodbook Historica edizioni

Giulia Castellani

Vive immersa tra l'odore della carta e dell'inchiostro. Appassionata lettrice ha compiuto studi umanistici e spera di diventare una brava scrittrice e una brava insegnante

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