Scheda tecnica

Il medaglione del tempo

Autore: Valentina Dada Villani
Genere: Narrativa per ragazzi
Editore: L’erudita
Data di uscita: 11/05/2022
Pagine: 229

Il medaglione del tempo  

Trama

Beba è una ragazza estremamente curiosa e intraprendente, sempre pronta a lanciarsi in nuove avventure. Ha un modo tutto suo di guardare il mondo, con quella spensieratezza di cui gli adulti, presi dalla frenesia della quotidianità, sembrano essersi dimenticati. Insomma, Beba ha tutte le caratteristiche che una volpina venuta da una terra lontana sta cercando. L’incontro tra Beba e Zorda darà il via a una mirabolante avventura, tra streghe bizzarre, malvagi stregoni, sciamani e animali parlanti di ogni genere. Intuito, buon cuore e coraggio saranno le armi principali di Beba contro il perfido Nacor. Ma saranno sufficienti? Un divertente racconto per ragazzi che nasconde al suo interno diverse riflessioni sulla società attuale, ma soprattutto sul modo in cui ci rapportiamo agli altri, insegnandoci che a volte basta davvero poco per capirsi e venirsi incontro.

Chiacchierando con l’autore

  • Quando e come nasce la tua passione per la scrittura?
    • V: Sin da quando ero bambina, amavo moltissimo perdermi nelle avventure su carta e un giorno, improvvisamente, mi sono ritrovata a scriverle; chiaramente erano pur sempre libri redatti da una bimba, corredati però da copertina – che poi regalavo a insegnanti, parenti e amici vari – . Ho proseguito il mio percorso per la strada della scrittura, sebbene anziché romanzi per anni ho redatto articoli giornalistici, sino a quando la mia penna ha deciso di mettersi a raccontare Il medaglione del tempo.
  • Com’è nata l’idea per questo romanzo?
    • V: L’idea giunse parecchi anni fa, quando la mia sorellina aveva circa sei. Cercavo risposte alle sue curiose domande, risposte che però le lasciassero la possibilità di riflettere da sola circa i vari e svariati contesti che mi poneva in questione. Mi domandai dove io appresi tutte quelle informazioni quando avevo la sua età: dai libri, tutti quei meravigliosi insegnamenti li avevo appresi dai libri. Così iniziai a narrarle questa storia, in seguito, qualche tempo dopo pensai di annotare qualcosa all’interno di un quaderno, che però rimase a lungo tra i miei incartamenti, lì dove lo avevo lasciato, sino a quando, un giorno qualsiasi di qualche tempo fa, decise di spuntarmi dinanzi al naso. Lo presi, rilessi le mie parole, e semplicemente andai avanti a scrivere, sino all’ultima lettera del mio primo manoscritto. 
  • Come mai proprio questo genere/storia/argomento?
    • V: Non saprei, non credo ci sia un perché, mi è venuta fuori così, molto semplicemente. 
  • Hai altri progetti letterari in mente per il prossimo futuro?
    • V: Lo scorso mese di ottobre, per la Echos Edizioni, è uscito il mio nuovo romanzo, questa volta per adulti, dal titolo Qualche metro più in là dei miei piedi, ho da poco terminato la stesura di un nuovo romanzo, mentre allo stato attuale sto lavorando ad un progetto per una graphic novel. 

Estratto

L’isola di Okinawa – «Ah ragazzi scusate, un’ultima cosa» gridò lo sciamano da sopra «fate attenzione ai pesci ingannatori».

«Pesci ingannatori?» replicò Beba.

«Si, esistono pesci buoni, tuttavia altri sono in combutta con quella Brunilde, sai, sono molto sciocchi, sperano di ottenere chissà quali benefici. E sono altrettanto pericolosi, perché potrebbero ingannarvi, mal consigliarvi o indicarvi la strada sbagliata».

«Ma come farò a riconoscerli?»

«Ricorda piccola, il nostro istinto è ciò che di più prezioso possediamo, fidati di quello: segui il tuo cuore e la tua testa. Vedrai, così facendo non fallirai mai».

Missis Punt stava attendendo i tre proprio sotto casa del dottore, per condurli sino alle isole Filippine. Lì, disperso nei suoi mari c’era il pirata Barbaforte, che con la sua imbarcazione li avrebbe poi condotti sull’isola di Komodo, nel cuore dell’Indonesia. 

Estratto Il medaglione del tempo di Valentina Dada Villani, 2022, per gentile concessione

Un viaggio annebbiato – All’interno della baia di Henokoto gli amici viaggiatori incontrarono le sirene, che non erano esattamente quegli esseri canterini e belli da morire con lunghe chiome colorate, visi angelici e corpetti mozzafiato, e il povero Stecco, con suo grande rammarico, non tardò a scoprirlo…«Chi sono questi mostri?» domandò sbottando alla barchetta «dove sono le sirene che dovevano aiutarci? Ma insomma missis Punt, dove diavolaccio ci hai portati?»
La signorina Punt scoppiò a ridere «oh povero Stecco mio. Solo ora realizzo che quando ho nominato le sirene tu ti sei immaginato quelle sirene là». Le sirene, come aveva detto la signora Punt, c’erano per davvero, solo che queste avevano lunghi baffi eleganti, una testa molto grande, un nasone schiacciato sul viso e due pinne laterali. Sulla parte finale del corpo, dalla vita in giù, portavano una lunga coda, proprio come quella delle sirene appunto, ma grande quattro volte tanto; il loro normo peso, infatti, si aggirava intorno ai cinquecento chilogrammi, si chiamavano Dungonghi ed erano mammiferi appartenenti all’ordine dei sirenei.

Estratto Il medaglione del tempo di Valentina Dada Villani, 2022, per gentile concessione


L’autrice: Valentina Dada Villani

Valentina Dada Villani nasce nel 1982. Giornalista, pittrice e fotografa creativa, da anni trascorre la vita in viaggio, girovagando per il mondo. Il Medaglione nel tempo è il suo libro d’esordio, uscito nella primavera del 2022 edito da L’Erudita. Ad ottobre viene pubblicato per l’Echos Edizioni il suo secondo romanzo Qualche metro più il là dei miei piedi.

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