Manichini di Irene Caltabiano e Riccardo Iannaccone

Ola mie carissimi amici lettori! Ci ritroviamo di nuovo! Per l’occasione vi segnalo una lettura ultimata da poco, a breve seguirà anche l’articolo della recensione. Il romanzo mi è stato inviato dai due autori per una collaborazione e li ringrazio molto per la possibilità di avermelo fatto leggere! Ma bando alle ciance, volete sapere qualcosa del libro? Beh se vi dicessi la parola zombie potrebbe stuzzicare ulteriormente la vostra curiosità? Bene allora andiamo a scoprire qualcosa di questo romanzo…

Zombie sulla passerella

Fashion week di Milano, i fotografi, gli stilisti sono tutti in attesa per l’inizio dell’evento, ma cosa succederebbe se a calcare le scene non fossero delle stupende modelle, ma un orribili zombie assassini?
Gli stereotipi verrebbero ribaltati, la lotta per il predominio della passerella diventerebbe una lotta per la sopravvivenza.

Curiosità

«Manichini nasce un po’ per gioco, un po’ per la voglia di raccontare una storia “a più voci”, sperimentando e stimolando a vicenda la nostra creatività.», ci raccontano gli autori. Sia a Riccardo che a Irene stuzzicava l’idea di scrivere un romanzo a quattro mani, che comprendesse la visione narrativa di sei personaggi molto diversi fra loro. Con tale presupposto in mente hanno creato un a narrazione sull’onda lunga degli “zombie movie”, con la consapevolezza di non volere che il romanzo si limitasse solo a questo. L’invasione dei morti viventi nella mente degli autori diventa il pretesto per parlare di tematiche di attualità, dei mali della nostra epoca ma anche dell’umanità che spesso riesce a emergere nelle situazioni peggiori: «Con un tocco finale che desideravamo divertisse il lettore tanto quanto a noi ha divertito scriverlo.»

Biografia autori

Irene Caltabiano è nata a Segrate il 5 giugno 1989. Laurea in Scienze dell’ informazione, Editoria e Giornalismo all’Università degli studi di Messina e Laurea specialistica in Cinema, Televisione, produzione multimediale all’Università degli studi di Bologna. Lavora come copywriter e illustratrice. Ha vinto diversi premi come scrittrice e sceneggiatrice. Ha pubblicato “Lunga vita al Re” per Re Artù, “Global Warming” per Kall Edizioni e “Granelli di rabbia” per The Freak Editore. I suoi racconti sono presenti in diverse antologie.

Riccardo Iannaccone è nato a Roma il 23 agosto 1984. Diploma al Liceo Classico Luciano Manara e Laura Magistrale, vecchio ordinamento, in Lettere e Filosofia, DAMS, all’Università di Roma Tre. Lavora come editor e social media manager per diverse realtà editoriali e cinematografiche. Ha pubblicato racconti e romanzi per MdS editore, Porto Seguro editore, Re Artù e Undici Edizioni. E, infine, con Brè edizioni, il suo quinto romanzo “Diversi”.

Incipit

“Sapete cosa mi aveva sempre salvato, anche nel bel mezzo dei bombardamenti di Konduz?
Una sigaretta, rollata al punto giusto e contenente la quantità perfetta di tabacco.
Ho fumato da quando avevo quattordici anni, più o meno l’età in cui avevo acquistato la mia prima macchina fotografica seria. Ricordavo ancora il momento in cui mio padre mi chiese cosa volessi per il mio compleanno e io lo portai dritto al negozio all’angolo tra via Boccaccio e via Saffi.
La vidi lì, che riluceva e mi osservava con sguardo vigile e obiettivo aperto.
Fu amore a prima vista.”

Estratto

I cellulari erano la metafora dell’essere umano. Così pratici, intelligenti e potenzialmente validi, e al tempo stesso così fragili, sostituibili e utilizzati per le questioni più futili.

#prodottofornitoda Riccardo Iannaccone e Irene Caltabiano

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Giulia Castellani

Vive immersa tra l'odore della carta e dell'inchiostro. Appassionata lettrice ha compiuto studi umanistici e spera di diventare una brava scrittrice e una brava insegnante

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